FLC CGIL Imperia: ATTACCO ALLA SCUOLA ITALIANA

FLC CGIL Imperia: ATTACCO ALLA SCUOLA ITALIANA

È stata giustamente definita la secessione dei ricchi. Consiste nel frammentare la Scuola pubblica italiana in 20 scuole regionali, dotate dei più ampi poteri in materia scolastica: dal reclutamento alla definizione dei piani di studio, passando per contratti non più nazionali ma regionali ed assumendo direttamente il personale che farebbe capo alle singole regioni e non più al Miur. E tutta questa materia è sottratta al Parlamento ed ai cittadini, all'oscuro di quanto stanno decidendo i leghisti, ormai lanciati verso una secessione solo camuffata dalle ultime sparate, tipo "prima gli italiani". 

Perché, AD INVARIANZA DI SPESA, vincolo obbligatorio, ogni regione tratterrebbe per sé le proprie tasse, col risultato, disastroso, che alle regioni più povere, tra cui la Liguria, arriverebbero meno risorse. Per questo ora le regioni «forti» – Veneto e Lombardia ed Emilia Romagna, stanno pressando il governo per l’approvazione della «riforma» – così da avere risorse e poteri in più per accelerare la secessione in atto. È «l’idea dell’ospedale che cura i sani e respinge i malati». 

Il rapporto Invalsi parla di una difficoltà di apprendimento più pronunciata al Sud  e nelle isole che al Nord Ovest e Nord Est, e la risposta non può essere quella di tagliare al Sud per favorire il Nord. 

A chi dice "prima gli italiani" bisognerebbe rispondere che ci vorrebbe soprattutto l'Italia, non una pletora di staterelli più o meno fortunati. Perché oltre alla Scuola passerebbero alle regioni moltissime competenze ora statali, come la Sanità, le Sovrastrutture (le vie di comunicazione come autostrade e ferrovie), la Disciplina delle acque, la Difesa dei beni artistici ed architettonici ecc.

Tutto nelle mani di 20 governatori che così potrebbero fare e disfare senza più alcun vincolo nazionale, proprio quelli a tutela di tutta la popolazione, che molte volte è stato utile per fermare speculazioni e distruzione di risorse sia artistiche che naturali o addirittura umane.

PROSSIME SCADENZE:

                          entro il 20 luglio le assegnazioni provvisorie e gli utilizzi per il personale in ruolo                                                                                      

                          dal 15 al 29 luglio la scelta delle sedi per i precari inseriti nella Graduatorie ad Esaurimento

 

IN ALLEGATO: Le intese sull'autonomia differenziata sancisce la fine del sistema d'Istruzione nazionale   

                         Autonomia differenziata, le bozze di intesa elaborate il 15 maggio    

                         Autonomia e gabbie salariali, il modello della ministra Stefani

                         I dati Invalsi confermano che serve l'opposto dell'Autonomia differenziata

                        Disegno di legge di bilancio per il 2020, il Miur faccia chiarezza sulle spese per il personale: così                         come scritto sembra prevedere tagli al sostegno in deroga edi organici

 

                          RESTIAMO UMANI