Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole

Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole

La sesta edizione di “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”, rivolta agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, si svolgerà quest’anno dall’11 al 16 novembre p.v.
In questa settimana i dirigenti scolastici e gli insegnanti sono invitati ad organizzare una o più iniziative dedicate alla lettura ad alta voce.
Lo scopo del progetto, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), attraverso il Centro per il libro e la lettura (CEPELL) e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, è quello di “catturare” nuovi lettori stimolando gli studenti attraverso l’ascolto di pagine di prosa o di poesia, ovvero facendosi protagonisti di letture ad alta voce.

In continuità con #ioleggoperchè gli insegnanti potranno proporre letture dai testi donati alla scuola nel corso della manifestazione promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE).
Il CEPELL, pur lasciando la massima autonomia agli insegnanti nella scelta delle opere da leggere, suggerisce alcune bibliografie sui temi proposti per l’attuale edizione, che sono:
- “Gianni Rodari: il gioco delle parole, tra suoni e colori” (il centenario della nascita dello scrittore, pedagogista, giornalista e poeta, verrà celebrato nel 2020);
- “Noi salveremo il pianeta” (chiaro riferimento all’attualità e al ruolo decisivo delle nuove generazioni nella lotta ai cambiamenti climatici);
- “La finestra sul mondo: perché leggere i giornali” (l’importanza dell’informazione che sarà sottolineata dall’impegno dei giornalisti che andranno a leggere nelle aule scolastiche).


Per aderire all’iniziativa è sufficiente che le scuole si iscrivano sul sito www.libriamociascuola.it, a partire dal 30 settembre, inserendo nella banca dati il proprio programma di lettura. Gli insegnanti potranno organizzare iniziative in maniera autonoma o chiedere l’aiuto della segreteria organizzativa che li farà incontrare con i lettori volontari disponibili a leggere agli studenti.
Le attività inserite nella banca dati saranno visibili sul sito www.libriamociascuola.it, dove si potranno trovare, oltre ai suggerimenti di lettura, anche un elenco di buone pratiche da condividere e materiali da scaricare. Ogni insegnante, aderendo al progetto, riceverà un attestato di partecipazione.
Tutte le informazioni sono reperibili consultando i siti: www.libriamociascuola.it, www.cepell.it, oppure scrivendo a: libriamoci@beniculturali.it.